Cave Michelangelo
Esiste solo una cava di marmo che, di tanto in tanto, produce blocchi di dimensioni così titaniche: le Cave Michelangelo. Già nell’Antica Roma, questo marmo veniva usato per gran parte dei monumenti principali, come la Colonna di Traiano, gli archi di Settimo Severo e Tito, il tempio di Apollo Palatino e molti altri ancora. E sempre qui, Michelangelo scelse personalmente i suoi blocchi, lavorandoli poi per dare forma alle sue opere più importanti (come la Pietà o la tomba di Giulio II).
La Cava Bernini, sezione delle Cave Michelangelo, tre anni fa, con la posizione (x) del futuro blocco per il “Coat of Peace”.
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L’origine del blocco
24 dicembre 2005
Il blocco è nato e la natura gli ha miracolosamente conferito la forma del futuro “Coat of Peace”.
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Il varo
9 gennaio 2006
Anna Chromy prende possesso del blocco. Viene inaugurato con champagne francese dal Vescovo di Massa Carrara alla presenza di Franco Barattini, proprietario delle Cave Michelangelo, e di Wolf Stein, presidente della fondazione Chromy.
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